Escursioni

L’agriturismo Licari si trova nella provincia di Catanzaro, la sua posizione al centro della regione rende facilmente raggiungibili la maggior parte delle principali attrazioni turistiche di questa bellissima terra.Già nelle immediate vicinanze è possibile visitare:
Il Parco Archeologico di Roccelletta, è paragonato per importanza a siti come Ercolano o Paestum; gli scavi ancora in corso hanno messo alla luce importanti resti delle antiche Scylletion(Greca) e Scolacium (Romana) ed hanno consentito il ritrovamento di importantissimi reperti che dopo essere stati per qualche
tempo conservati al museo nazionale di Reggio Calabria si possono attualmente visitare nel museo del parco archeologico che è stato ricavato in quella che era l’abitazione dei baroni Mazza..

Il paese di Squillace, che conserva ancora il suo aspetto medievale e i resti del suggestivo castello e dove è ancora viva l’antica tradizione della ceramica artigianale  che viene lavorata e decorata nelle antiche botteghe con le stesse tecniche di cento anni fa.

Stalettì, dimora e tomba di Cassiodoro, famoso storico dell’antichità, si staglia, caratteristica questa degli antichi centri della costa Ionica Calabrese, su un altopiano di fronte al mare dal quale gode di una stupefacente vista sul golfo di Squillace.

Monte Covello con i suoi boschi e la sua natura lussureggiante.

Con circa un ora di viaggio è possibile raggiungere:
Stilo
, anch’essa arroccata di fronte al mare, patria di Tommaso Campanella, famosa per il rarissimo esempio di architettura bizantina che è la “Cattolica”, la cattedrale in miniatura.

Bivongi, nota oltre che per il buon vino e la buona cucina, per le cascate che sono raggiungibili con un servizio di fuoristrada disponibile sul luogo e si stagliano con il loro salto di 75 metri in un bosco che sembra uscito da una favola, e dove merita una visita l’antico monastero ortodosso di S. Giovanni Theresis risalente al dodicesimo secolo e recentemente restaurato.

Le Castella, dove i resti dell’imponente castello Normanno si ergono sul mare e dove la bellezza dei fondali ha meritato l’istituzione dell’omonimo parco marino.

Gerace che sorge, come Orvieto,  su una rupe di tufo, ospita la più bella e solenne cattedrale della Calabria e l’importante chiesa di S. Francesco.

Capo Colonna dove l’unica suggestiva colonna sopravvissuta del tempio di Hera Lacinia ci ricorda la grandezza di Crotone della quale Giovan Battista Vico disse: “Quando Roma era un villaggio di pastori, a Crotone insegnava Pitagora”.
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Serra San Bruno, famosa per la Certosa fondata nel 1090, ma dove il vero protagonista è il paesaggio, una natura incontaminata che, a differenza di quella un po’aspra della costa Jonica, è caratterizzata dai boschi lussureggianti e dalla terra alberata e fertile.Lo stesso paesaggio caratterizza tutte le serre, costellate di pittoreschi paesi come Polia, Chiaravalle, Mongiana e Tiriolo. Quest’ultimo è stato identificato recentemente come la patria degli Omerici Feaci e vi è ancora è possibile ammirare l’antica arte della tessitura artigianale a telaio.

É inoltre facilmente raggiungibile la Sila Catanzarese; Taverna, nelle cui chiese è possibile ammirare gli affreschi di Mattia Preti originario di questo paese, Villaggio Mancuso dove ancora resistono le tipiche abitazioni in legno fatte realizzare ai primi del 1900 da mastri d’ascia  fatti venire appositamente dal Trentino.

TROPEA: Nota località balneare sul mar Tirreno a sud-ovest di Vibo Valentia ed a nord di Capo Vaticano, ha un monastero di Francescani di notevole importanza e la Cattedrale Normanna del 1100. Di notevole interesse il centro storico, con i palazzi nobiliari del ‘700 e dell”800 arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Interessanti sono i “portali” dei palazzi che rappresentavano le famiglie nobiliari; alcuni sono dotate di grosse cisterne scavate nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, e successivamente veniva caricato tramite condotte di terracotta sulle navi che erano ormeggiate sotto la rupe di Tropea. Da visitare inoltre il museo privato degli antichi mestieri di Calabria e delle macchine automatiche. I negozi di Tropea vendono tantissimi prodotti tipici e artigianali dei comuni limitrofi, tra cui la cipolla rossa, la nduja di Spilinga,il formaggio Pecorino del Poro, l’olio extravergine d’oliva e vini. Di notevole importanza anche l’artigianato locale, come i manufatti in terracotta. Tropea è dotata di un porto turistico di recente costruzione, da dove è possibile raggiungere le vicine Isole Eolie in particolare il vulcano Stromboli, quasi sempre visibile dalla costa calabrese tirrenica meridionale.

PIZZO: È situata su un promontorio, bagnato dal Golfo di Sant’Eufemia di fronte all’isola di Stromboli; località di particolare interesse turistico anche in virtù dello splendido mare e delle invitanti spiagge che la circondano. È stata fondata da Nepeto ai tempi della antica Grecia. Gli abitanti infatti prendono il nome di napetini o pizzitani. Il castello testimonia la presenza degli aragonesi nel XV secolo.Proprio in questo luogo fu tenuto prigioniero e in seguito condannato a morte Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone Bonaparte. Murat fu poi sepolto nella chiesa di San Giorgio. Particolarmente famosi i gelati, il “tartufo” specialmente.